"Quando lascio andare ciò che credo di essere, divento tutto ciò che posso essere" Lao Tzu
"Quando lascio andare ciò che credo di essere, divento tutto ciò che posso essere" Lao Tzu
SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI SCEGLIERE
A CURA DI LAURA BENKO E ANNA ZIMERLE
La serie Blueprint rappresenta forse uno dei lavori più affascinanti che Andrew Verity ci ha lasciato.
Si snoda in una serie di procedure che permettono di andare a mettere ordine nei meandri della mente umana, per distruggere nell’ordine le paure e il dubbio (inteso non come evoluta capacità di messa in discussione, ma come approccio che blocca la persona), e per consentire ad ognuno di diventare il comandante della propria nave eliminando tutte le convinzioni limitanti che depotenziano e portano fuori dall’auto responsabilità.
La serie Blueprint si basa sulla premessa che la vera individualità genetica è nella maggior parte dei casi oscurata dalle risposte apprese e dai sistemi di credenza che vengono trasmessi di generazione in generazione. Questi modelli di pensiero che fanno parte del nostro bagaglio ereditario però non sono fattori genetici precostituiti e possono quindi essere cambiati.
La scelta cambia tutto il quadro: si possono scegliere le tradizioni degli antenati che aumentano il proprio potere personale e eliminare le limitazioni che portano dolore, dubbio, paura.
Nei prossimi giorni i nostri studenti inizieranno il loro percorso professionale partendo proprio da Blueprint 1, di cui vediamo parte degli obiettivi: identificare fattori di stress, accedere a livelli subconsci di memoria, dissolvere le influenze limitanti di famiglia, razza, antenati, sbloccare traumi, mettere in funzione le 9 Funzioni Cerebrali, rimuovere le influenze di crisi irrisolte, introdurre nuove alternative per giungere a sensazioni positive e dare potere personale all’individuo.
Di fatto un colpo di straccio per eliminare in partenza i limiti che bloccano o comunque rallentano ogni apprendimento. E vivere significa imparare.
Essere individui integrati non è una promessa vana, è una meravigliosa realtà.
Se vuoi ulteriori informazioni contattaci.
A CURA DI LAURA BENKO E ANNA ZIMERLE
Lo scorso fine settimana abbiamo insegnato ai nostri studenti un workshop che si chiama Life Insight e che lavora per ripulire la nostra percezione errata.
Mai come in questo periodo storico era necessario trasmettere questo tipo di lavoro su di sé, perché tutto ciò che ci circonda noi lo processiamo attraverso il nostro filtro.
Quando parliamo di filtro intendiamo il nostro vissuto, le nostre ferite, i nostri schemi mentali, i nostri modelli genetici, la nostra personalità.
Tutto questo background crea il nostro filtro, e questo a sua volta crea la nostra vita, perché agisce su come ci percepiamo con noi e col mondo, come percepiamo e reagiamo agli eventi della vita, e, non ultimo, come riusciamo o meno a fissare e conseguentemente raggiungere obiettivi vincenti.
Come filtriamo fa tutta la differenza del mondo: se osserviamo un tramonto con una lente rossa proveremo delle emozioni di un certo tipo, se lo osserviamo con delle lenti blu ne proveremo delle altre.
Ciò che spesso dimentichiamo è che stiamo osservando tutto con degli occhiali, e che spesso le cose non sono come quegli occhiali ce le stanno facendo percepire.
Se indossiamo occhiali svalutanti, ad esempio, ci percepiremo sempre perdenti nelle situazioni, vulnerabili, incompresi, etc.
Il primo passo di consapevolezza è rendersi conto che noi effettivamente indossiamo degli occhiali, il secondo è comprendere che come stiamo osservando la situazione dipende da quegli occhiali, il terzo è toglierli e…osservare nuovamente, stavolta con la mente aperta e in pace.
Ci possiamo accorgere allora che quella parola detta aveva in verità tutto un altro tono, che quella discussione non era contro di noi ma si fondava sul difendere ognuno il proprio ruolo (e i ruoli si possono cambiare), che non sempre siamo chiamati in causa, che possiamo essere in pace su questa terra, nonostante tutte le sfide di oggi, perché ognuno di noi è un essere potente e libero nel suo modo di vedere il mondo.
Ripulire la percezione errata cambia completamente il focus sulle cose, il loro peso e direzione, cambia la nostra postura nella vita.
E tutto questo con una semplicità disarmante.
Lavorare su di sé cambia completamente lo scorrere della propria vita, ma il primo passo è desiderare farlo.
Desideralo, immaginalo, fallo.
A CURA DI LAURA BENKO
Un atleta professionista vive a cavallo tra il sogno di bambino e la fatica della continua competizione. Ogni giorno è in gara con se stesso e con i suoi avversari. Ogni giorno deve confermare i successi del giorno precedente. Ogni giorno deve essere migliore di come era ieri, perché una semplice stasi è già un insuccesso.
A questo si sommano le richieste degli allenatori, dei tifosi, le aspettative proprie e delle persone accanto.
È un gioco, ma è molto faticoso.
Se ci si pensa è una meravigliosa costellazione di ciò che è la vita.
Potente come sono potenti tutte le cose in cui investiamo tutti noi stessi, in cui ci giochiamo tutto ciò che abbiamo in tasca.
Rischiosa. Pericolosa. Quotidiana. Stimolante.
Unire il Neuro-Training alla routine di allenamento significa apportare un alleggerimento a questa pressione e contestualmente velocizzare la capacità dell’atleta di integrare i pezzi che compongono il proprio successo.
Lavorando con gli sportivi riscontriamo di continuo come per costruire il successo ci sia più urgenza di lavorare sulla persona che sull’atleta. È la persona che scende in campo, è la persona che ha paura di fallire, che mal sopporta l’errore e così facendo si preclude l’apprendimento.
L’atleta spesso si porta in campo l’irrisolto che c’è fuori. Ed è qui che il lavoro con il Neuro-Training segna una svolta epocale.
Immagina come può essere enormemente potente una persona che non si pone limiti, che è aperta a cercare nuove vie, che usa tutta la sua energia interna per migliorare il recupero e il potenziamento fisico anziché per sopravvivere ai propri pensieri ed emozioni.
E questo è quello che otteniamo ogni volta che lavoriamo con gli atleti.
Le tecniche che usiamo permettono agli atleti di fluire, di creare un upgrade solido e duraturo, di ritrovare gioia e motivazione nel lavoro quotidiano.
Il Neuro-Training allena ad esprimere e manifestare tutto il proprio potenziale.
Perché se esprimo tutto ciò che sono, io ho già vinto.